“Can-otto” 2018

Can blog147

Legno di tiglio con alcuni particolari verniciati in acrilico.

Una strana imbarcazione . . . da Cani!

… anche i cani emigrano.

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“Maschera di morte” 2017

Ho voluto rappresentare questa mia maschera avendo visto quella di Gabriele d’Annunzio al Vittoriale fatta alla sua morte. Anche se  logicamente non l’ho conosciuto mi  sembrava non somigliante dalle foto e dai video che avevo visto, quindi mi sono detto perché non fare la mia, momentaneamente é in gesso, debbo rifinirla ulteriormente, poi la realizzerò in bronzo o in marmo. L’ho fatta alternandola ad alcune sculture quindi senza fretta, sono in ballo da giugno, chissà se mi allungherà la vita.

Buon Anno

 

“Tut-Pinguino” ottobre 2017

Dimensioni: h 66 x 17 x 17

Materiale: marmo di Carrarra

Avendo ricevuto in regalo questo blocco di marmo stretto e alto ho pensato che ci poteva stare un pinguino particolare, iniziandolo a scolpire ho visto che ci stava un copricapo dell’antico Egitto e allora l’ho chiamato “Tut- Pinguino” pensando al Faraone Tutankhamon, chissà! magari una nuova divinità egizia.

Ringrazio il bravo artista pittore Fabio Lippi che mi ha donato questo marmo.

“Spirito dell’arte” giugno 2017

Materiale: Bronzo – basamento in pietra ollare locale

Ho voluto rappresentare questa scultura dal busto a forma di obelisco, questo antico monumento egizio ripreso anche da varie società e presente anche nelle nostre valli.

La sua forma a base quadrata, stretta e allungata che culmina con una piccola testa come se fosse una figura, uno “Spirito” che racchiude con la sua forma varie arti: la danza rappresentata dalla figura alta e snella vestita da un lungo camice, la musica dalle braccia a forma di saxofono, la poesia dalla pergamena, la recitazione dalle maschere teatrali, il dipinto dalla cornice e la scultura attraverso la figura stessa.

Che questo “Spirito dell’arte” lavori e  fecondi la nostra mente  concretizzando i nostri sogni.

Ho realizzato questo scultura premio in occasione del “Chiavenna Festival” dove come ospite d’onore c’e stata la ballerina Carla Fracci, suo marito, regista teatrale Beppe Menegatti e la fotografa personale della Signora,  Lucia Baldini.

Sinceramente non la vedo come una mia scultura, sono stato vincolato perché dovevo realizzare  un piccolo premio che racchiudesse varie forme di arti, ho avuto anche poco tempo per cui non ho potuto rifinire bene la scultura.