

Legno di tiglio con alcuni particolari verniciati in acrilico.
dimensioni: 41 x 30 x h 90
Una strana imbarcazione . . . da Cani!
… anche i cani emigrano.


Legno di tiglio con alcuni particolari verniciati in acrilico.
dimensioni: 41 x 30 x h 90
Una strana imbarcazione . . . da Cani!
… anche i cani emigrano.
Dimensioni: h 66 x 17 x 17
Materiale: marmo di Carrarra
Avendo ricevuto in regalo questo blocco di marmo stretto e alto ho pensato che ci poteva stare un pinguino particolare, iniziandolo a scolpire ho visto che ci stava un copricapo dell’antico Egitto e allora l’ho chiamato “Tut- Pinguino” pensando al Faraone Tutankhamon, chissà! magari una nuova divinità egizia.
Ringrazio il bravo artista pittore Fabio Lippi che mi ha donato questo marmo.
Materiale: Bronzo – basamento in pietra ollare locale
dimensioni: 12 x 6,5 x h 28
Ho voluto rappresentare questa scultura dal busto a forma di obelisco, questo antico monumento egizio ripreso anche da varie società e presente anche nelle nostre valli.
La sua forma a base quadrata, stretta e allungata che culmina con una piccola testa come se fosse una figura, uno “Spirito” che racchiude con la sua forma varie arti: la danza rappresentata dalla figura alta e snella vestita da un lungo camice, la musica dalle braccia a forma di saxofono, la poesia dalla pergamena, la recitazione dalle maschere teatrali, il dipinto dalla cornice e la scultura attraverso la figura stessa.
Che questo “Spirito dell’arte” lavori e fecondi la nostra mente concretizzando i nostri sogni.
Ho realizzato questo scultura premio in occasione del “Chiavenna Festival” dove come ospite d’onore c’e stata la ballerina Carla Fracci, suo marito, regista teatrale Beppe Menegatti e la fotografa personale della Signora, Lucia Baldini.
Sinceramente non la vedo come una mia scultura, sono stato vincolato perché dovevo realizzare un piccolo premio che racchiudesse varie forme di arti, ho avuto anche poco tempo per cui non ho potuto rifinire bene la scultura.
Marmo di Carrara
Dimensioni: 38 x 29 – spessore 14
Avendo ricevuto in dono questo marmo con gli angoli arrotondati, (probabilmente era un basamento) ho pensato alla forma di una testuggine, il nome mi ha fatto pensare anche ad una “testa” , quindi ne ho ricavata una sul dorso facendone un viso.
Volendo, il titolo “Testaggine” potrebbe essere inteso come testardaggine, caparbietà per la mia voglia di continuare nella mia arte, cosa molto difficile nella società.
Anche se datata gennaio 2017 la scultura era quasi finita ai primi di novembre poi per problemi vari di salute ecc. mia e di famiglia ho potuto rifinirla a gennaio 2017.
Chissà se vincerò anche io l’Oscar come il film “La grande bellezza”?
Ho fatto questo dipinto come prova per alcuni colori ecc. non é niente di che.
Non avevo una idea ben precisa, mi é venuto in mente come soggetto l’orecchio (prendendo spunto dalla mia scultura “Farfallone”) rendendolo come se fosse un viso, naso e occhio rappresentati con alberi e capelli con prato. Successivamente sentendo parlare dell’Oscar vinto dal film “La grande bellezza” mi é venuta l’idea di chiamare il dipinto “La grande orecchia” visto che é un orecchio molto grande fatto tipo montagna.