Mi hai rotto! (aprile 2013)


Il titolo, “Mi hai rotto!” rivolto a lei, é solo una questione ironica e non rivolta alle donne. Semplicemente mi sono raffigurato come se fossi un  busto marmoreo esprimendo una constatazione di fatto, mi hai rotto! anche se può avere un altro significato.
Ringrazio Vittoria Marazzi (Vicki) che si è prestata ironicamente a farmi da modella, debbo dire che è molto meglio l’originale, l’ho dipinta come se avesse più anni e un po’ in carne, mi è venuta così… scusa Vicki.

Concorso Internazionale d’arte contemporanea “INTUIZIONE ESPRESIONE” MILANO (nov. dic. 2012)

Ho partecipato con il dipinto “Piantata in asso” al concorso Internazionale d’arte contemporanea  dal titolo “INTUIZIONE ESPRESSIONE”a Milano presso “La Casa delle culture del mondo” in Via Giulio Natta, 11, fermata M1 Lampugnano.
L’inaugurazione si terrà giovedì prossimo 8 novembre alle ore 18,30 anche se la serata più importante sarà sabato 1 dicembre alle ore 18,30 dove oltre alla premiazione ci sarà una grande manifestazione con prestazione artistiche.
La mostra si terrà a partire da giovedì 8 novembre a sabato 1 dicembre 2012
Via Giulio Natta 11 – M1 Lampugnano
presso “La casa delle Culture del Mondo
Orari: martedì – venerdì:10.00/18.30
sabato e domenica:14.00/21.00-lunedì chiuso
Visita la mostra: dal giovedì 8 a domenica 25 novembre potrai votare il tuo artista preferito

Fiorluca (maggio 2008)

Dimensioni: 50 x 70 – tecnica: pastelli + acrilico

Avevo fatto questo quadro e l’avevo donato in occasione della mostra benefica organizzata da Don Giuseppe Paggi, parroco della chiesa di S Fedele di Chiavenna, che si svolgeva da sabato 31 maggio a domenica 15 giugno, il ricavato era devoluto alla chiesa.

Dopo qualche giorno l’ho ritirato da questa manifestazione per mancanza di correttezza. Mi hanno fatto portare in esposizione anche la mia scultura “Vita spezzata”, (dopo avergli spiegato cosa rappresentava, il relativo significato e  dicendo chiaramente di non farmela portare per niente).

Risultato: Dopo pochi minuti mi ha chiamato il prete dicendomi che una persona non la voleva, vado a riprenderla e mi si dice che va bene che non c’è più problema, di lasciarla, quindi non l’ha porto via.

Dopo qualche giorno me la trovo coperta da un grande pannello, passo il giorno dopo é ancora coperta, quindi vado, ritiro la scultura ed il quadro.

Non é il modo di comportarsi, io credo molto nella parola data, nella sincerità, purtroppo questa società…

Lui…la molla ! (febbraio 2008)

 

 

Ho avuto questa idea parlando una sera con alcune mie amiche che in contemperano hanno mollato i loro ragazzi.
Ho dovuto rappresentare un maschio (me stesso) che molla lei perché la molla é di genere femminile.

Questo dipinto é stato selezionato e pubblicato sulla rivista “Arte” della Mondadori e ho ricevuto una targa.

Ringrazio Valeria Pedroncelli che si é prestata come modella.

Dimensioni: 100 x 70

Tecnica: olio e acrilico

Disperazione (Dicembre 2007)

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Dimensione: 30 x 24 – tecnica: pastelli duri + acrilico

Rappresenta un particolare di una mia scultura.

Donato ad Alessio Conforto di Poggiridenti, il quale con la sua grande esperienza in  informatica mi ha aiutato molto. Senza di lui non avrei potuto fare questo Blog, ne i  miei pieghevoli.

Grazie Alessio

Matrimonio vuoto (Settembre 2007)

matrimonio vuoto 

Dimensione: 100 x 70 – tecnica: acrlico + olio su masonite

Ma ci sarà in questa società una ragazza dotata di buon senso, che sappia cosa sia l’amore, il rispetto ecc. ?

Io non voglio fare come molti Matrimoni vuoti (di sentimenti, di amore ecc.)

Crederò sempre nel vero amore e non in quello formale (anche se non dovessi trovarlo), sino all’ultimo secondo della mia vita.

Si é prestata come modella la mia amica Valeria Pedroncelli di Chiavenna.

Crocevia di neonati (Settembre 2006)

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Dimensione: 70 x 50 – tecnica: pastelli e olio su carta porosa

La sconfitta del male (la nascita espressa dai neonati, la vita),  sulla morte (rappresentata dalla croce).

Donata all’Associazione oncologica Univale di Sondrio, in occasione della mostra svoltasi a dicembre 2007 a Sondrio al Centro Le Volte.

Mi avevano chiamato gli organizzatori chiedendomi se potevo cambiargli il quadro perché era troppo forte.

Avevano capito che io avessi squartato un neonato. Dopo avergli spiegato il significato del quadro, lo hanno accettato.