“Tut-Pinguino” ottobre 2017

Dimensioni: h 66 x 17 x 17

Materiale: marmo di Carrarra

Avendo ricevuto in regalo questo blocco di marmo stretto e alto ho pensato che ci poteva stare un pinguino particolare, iniziandolo a scolpire ho visto che ci stava un copricapo dell’antico Egitto e allora l’ho chiamato “Tut- Pinguino” pensando al Faraone Tutankhamon, chissà! magari una nuova divinità egizia.

Ringrazio il bravo artista pittore Fabio Lippi che mi ha donato questo marmo.

“Testaggine” gennaio 2017

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Marmo di Carrara

Dimensioni: 38 x 29 – spessore 14

Avendo ricevuto in dono questo marmo con gli angoli arrotondati, (probabilmente era un basamento) ho pensato alla forma di una testuggine, il nome mi ha fatto pensare anche ad una “testa” , quindi ne ho ricavata una sul dorso facendone un viso.

Volendo, il titolo  “Testaggine”  potrebbe essere inteso come testardaggine, caparbietà per la mia voglia di  continuare nella mia arte, cosa molto difficile nella società.

Anche se datata gennaio 2017 la scultura era quasi finita ai primi di novembre poi per problemi vari di salute ecc.  mia e di famiglia ho potuto rifinirla a gennaio 2017.

“Candrillo” novembre 2015

 

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Marmo di carrara

dimensioni: 49 x 16 x h 17

Ho realizzato questa figura partendo da un blocco squadrato quindi come sempre ho cercato di tirare fuori una figura, da subito mi sembrava una testa di coccodrillo.

Lavorandolo ho visto che poteva sembrare anche un cane lupo in versione cartoni animati poi volendo anche un cavallo, soprattutto dai denti, non volevo fare dei classici denti da coccodrillo, mi piacciono figure un po strane.

E’ venuta questa forma che mi sembra un po cane un po coccodrillo ed ecco allora il Candrillo! Chissà se sarà parente del Mandrillo?

E’ la prima scultura squadrata che faccio.

Doppia Faccia N° 2 (novembre 2014)

Doppia faccia N°2

Titolo: Doppia Faccia N°2″ (Chissà quante!)
Marmo di Carrara, visi lucidati, il resto fatto a raspa diamantata.
Peso: Kg. 50 circa
Ho riprodotto un modello che avevo fatto in gesso del 2010 con la tecnica antica dei compassi.
La scultura é esposta a Chiavenna, nel centro storico nella vetrina dell'”Erboristeria “I Naturali”in Via Bossi 10.

“Lampada magica” giugno 2014

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Marmo di Carrara

dimensioni: 45 x 18 h 19

Ho realizzato questa figura casualmente visto che era un blocco irregolare preso alle cave Michelangelo di Carrara.
Non sapevo che titolo dargli, sembrava un cane, un elefante, un porco, una teiera, poi mi sono accorto che sembrava anche una lampada magica tipo quella di Aladino, allora l’ho chiamata così, una lampada magica che racchiude varie figure. Speriamo possa esaudire anche qualche desiderio.

“Leonomo” Ottobre 2012

Marmo, montagnola senese

dimensioni: 41 x  12 x h 28

Ho fatto questa forma essendo vincolato dalla forma del marmo, scolpendolo ho visto che assomigliava lievemente a ad un leone e ad un uomo,  quindi Leon omo.

Ho lucidato il tutto tralasciando i capelli che li ho solo carteggiati a secco, volevo si vedesse il contrasto, anche se con un marmo chiaro si vede poco.

Questo marmo é bello per la sua variegatura anche se fa perdere un pò la figura della scultura.

“Canuino” settembre 2012

Marmo di Carrara, varietà grigio Bardiglio

dimensioni: 25 x 17 x h 23

Come per tutte le sculture in marmo che ho fatto, ho realizzato questa figura essendo stato vincolato dalla forma del blocco.

Ho iniziato facendo 2 cerchi sulla parte anteriore, dopo di che ho iniziato a scolpire senza sapere cosa fare di preciso, volevo realizzare un viso umano, poi man mano che lo lavoravo vedevo che veniva ad assomigliare un pò ad un cane un pò ad un babbuino, ho unito queste 2 parole ed ecco “Canuino”.

Ho lucidato la parte del viso lasciando grezze le orecchie (solo raspate) per risaltare il contrasto e per far vedere le potenzialità di questo marmo.

Per il retro ho scritto la mia firma e titolo come se fossero occhi, naso e bocca

“Zoccola” (dicembre 2011)

Marmo di Carrara – varietà Calacatta

Sono stato attrato da questo marmo per la sua struttura ricca di venature, mi é stato regalato dallo scultore Michele Bruni.
Come alcune altre, sono stato vincolato dalla forma del marmo, quindi non ci sono le proporzioni, per togliere meno materia (era di forma triangolare) ho deciso di fare una parte di un corpo di donna.
Siccome mancava materia per fare la testa, ho deciso di fare un fiore al suo posto, lavorandolo ho visto che mi avvicinavo più ad uno zoccolo e siccome era su un corpo di donna l’ho chiamata zoccola e quindi ho fatto anche i piedi come se fosse un’unico zoccolo.
Non ha nessun intento volgare e offensivo nei confronti delle donne ma é stato semplicemente un caso.
La scultura assieme ad un’altra (Orecchione) é esposta nella vetrina dell’erboristeria “I Naturali” in Via Bossi 10 a Chiavenna (ringrazio la titolare Anna Perrone per la sua gentilezza e disponibilità)

“Orecchione” novembre 2011

Marmo di Carrara
dimensioni: altezza 32 – lunghezza 26 – larghezza 14

Ho preso questo blocco di marmo l’anno scorso a Carrara nella cava Michelangelo, essendo irregolare ho ricavato questa figura così a caso.
Avrebbe dovuta essere finita già da più di un mese ma sono stato interotto nella lavorazione causa lo svenimento con relativa caduta dalla bici l’8 ottobre 2011.
Conseguenze, 2 punti in testa e varie botte sul lato sinistro, causa dello svenimento, pressione bassa.
Accidenti non mi era mai capitato nulla di simile, io che stò sempre attento a ciò che mangio, attualmente mi gira ancora un pò la testa quando mi corico, alzo e faccio movimenti bruschi.

Ringrazio La ditta Succetti Graniti, soprattutto Paolo Succetti che mi ha permesso di scolpire questo marmo nella proprio ditta

“Cavallomo” (settembre 2011)

Dimensioni: 41 x 15 x  h 19,5
marmo di Carrara

Ho realizzato questa scultura perché avevo un blocco di marmo a forma di cuneo, ho iniziato a scolpirlo e pian piano é venuta fuori questa figura.
Ringrazio Paolo Succetti e tutti i vari componenti della sua ditta per avermi permesso di poter scolpire nel proprio laboratorio.
La scultura é esposta nella vetrina dell’erboristeria “I Naturali” In Via Bossi 10 a Chiavenna

“Quadrifaccia” (marmo) luglio 2010

Dimensioni: h: 60 x 40 x 35 – Marmo: Nero di Colonnata di Carrara

Ecco la mia scultura in marmo, l’ho chiamata “Quadrifaccia”, non é niente di particolare rispetto ai miei doppi sensi, vi spiego come é avvenuto il tutto. E’ datata maggio ma in realtà l’ho rifinita pochi gioni fa perché ho voluto lisciare e rifinire bene alcune parti.
Il grosso della scultura l’ho fatta a Carrara (MS) Toscana – patria dei marmi e delle sculture, in un antico e noto laboratorio, per poi rifinirla a Chiavenna.
Ho soggiornato tutto il mese di maggio, Carrara é una bella cittadina, ho avuto l’occasione di conoscere luoghi nuovi

E’ stata una bella esperienza, ho conosciuto molta gente, anche straniera e appreso varie tecniche di lavorazione di questo nobile materiale scultoreo.
Debbo dire che nel laboratorio si respirava proprio un’aria artistica, molti gessi, anche antichi e di scultori famosi internazionali.
Sono partito con l’idea di realizzare la copia della mia scultura in gesso “Doppia faccia”, mi interessava vedere come si faceva a duplicare un modello, dopo 2 ore ho cambiato idea, avendo visto come si faceva, mi sono detto che forse era inutile duplicarla, quindi ho deciso di sfruttare il blocco di marmo facendo una nuova scultura.

Ho cercato quindi, senza nessun disegno preparatorio, di adattare quel pezzo di marmo già in parte scolpito.
Ho iniziato a fare i 4 nasi per poi elaborare il tutto a caso.
I visi in nero sono stati ottenuti carteggiando con carte vetrate all’acqua con gradazioni sempre più fini, mentre le mani stilizzate carteggiate sino ad una gradazione più bassa, ho voluto far vedere la differenza tra i grigio chiaro (solo raspato) e le altre 2 tonalità di colore (grigio scuro e nero) che può assumere questo marmo.
Come marmo il Nero di Colonnata di Carrara non é proprio una pietra adatta alla scultura, é molto dura e bisogna stare attenti a come si scolpisce perché si rischia che si spacchi a nocche essendo un materiale vetroso.
Grande difetto del marmo in generale, il peso, questa scultura che non é di dimensioni grandi pesa circa 150 Kg. e quindi é tutto problematico per spostarla.

Bhe! Comunque é andata bene e la scultura non é venuta male.

Stupore (gennaio 09)

Materiale: marmo di Carrara varietà Bardiglio
Dimensioni:  25 x 24 x h 25,5

stupore

Ecco qui come é venuta la mia scultura in marmo, fatta per un concorso indetto dal museo della Permanente per il Comune di Milano.
Ho usato il marmo perché dovevo usare una materia resistente all’esterno.
Questa scultura é un bozzetto che dovrebbe servire per un ipotetico monumento da sistemare in una piazza, via o parco all’interno della città.

Mi ricorderò sempre di questa scultura perché a causa sua, dovendola fare veloce e usando unicamente punte e mazzotto e raspe senza attrezzature elettriche o ad aria compressa, ho avuto un forte mal di gomito al braccio destro (epicondilite) che mi é durato più di un anno.

“Stupore” marmo di Carrara (dic. 08)

 

materiale: marmo di Carrara – tipo:  Bardillio

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Ecco qui come sta venendo la mia scultura in marmo di Carrara, debbo ancora rifinire e fare alcuni particolare e poi lucidare il tutto.
Debbo dire che questo marmo si scolpisce bene, tiene molto il colpo della mazza, anche nei punti più difficili.
L’ho scolpito tutto a mano con scalpelli e raspe varie, non avendo le frese diamantate. Un pò di polvere ma ho preso le mie precauzioni.